rosabianca

“Per quel giorno, se mai verrà quel giorno,

in cui ti vedrò accigliare ad ogni mio difetto,

e chiuderà il tuo amore il suo conto estremo

spinto a tal giudizio da sagge riflessioni:

per quel giorno in cui m’incontrerai da estraneo

senza volgere al mio viso il sole dei tuoi occhi,

e l’amor, mutato da quel era un tempo,

troverà ragioni di una certa gravità:

per quel giorno, dovrò cercare asilo

dentro la coscienza dei miei soli meriti,

e alzerò davanti a me questa mia mano

per parare quanto addurrai a tua ragione.

Per lasciar me miserabile tu hai la forza delle leggi

mentre io d’esser amato non posso vantar diritti.”

William Shakespeare




One Response to “I diritti persi…”

  1.   Mr.Loto Says:

    Shakespeare era un poeta inimitabile e lui stesso scrisse che il vero amore non muta:

    “Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana.
    Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
    amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
    se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto e nessuno ha mai amato.”

    Un saluto e buon ferragosto.

    #
    Il vero amore non muta, solo il tempo mi/ci darà risposta
    o tutto questo libro risulterà una farsa…

    Buon Ferragosto Mr. Loto