1° cap.

C’è sempre un attimo, prima che io cominci a leggere, in cui il mio cervello turbina e mi chiedo: accadrà oggi?

Non lo so, non so mai nulla in anticipo, e nel più profondo di me so che non importa.

È la possibilità, non la garanzia, quella che mi fa andare avanti.

Una specie di scommessa da parte mia.

E chiamatemi pazza o sognatrice quel che vi pare, io credo che tutto sia possibile.

Mi rendo conto che il calcolo delle probabilità e la scienza sono contro di me.

Ma la scienza non è la risposta totale, lo so perché ho avuto una vita per capirlo.

E ciò mi lascia fede nei miracoli.

Per quanto inspiegabili e incredibili, i miracoli sono autentici e possono verificarsi a dispetto dell’ordine naturale delle cose.

Perciò anche oggi, come tutti i giorni, comincio a leggere il taccuino a voce alta in modo che lui senta,

sperando che il miracolo in grado di cambiare la mia vita si ripeta.

E forse solo forse si ripeterà.   (N.Sparks)

 



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