C’è una scatola che è sempre piena. E’ la scatola dei ricordi, delle speranze, dei rimorsi, dei rimpianti.

E’ la mia scatola, la tua scatola. E’ la scatola del ‘noi’ tutto impolverato, delle promesse non mantenute, delle lacrime nascoste da due mani troppo piccole. E’ la scatola dove noi ci amiamo ancora, o meglio, dove ce lo diciamo ancora, guardandoci negli occhi, stringendoci i corpi.

E’ quel posto dove ti dico di restare, dove gli sbagli si risolvono con un bacio e qualche sorriso; è dove continuiamo a rotolarci sotto le lenzuola e a prenderci in giro come due bambini. E’ la scatola delle nostre canzoni preferite: quelle che ci fanno venire tonnellate di nodi in gola e i brividi su tutta la schiena. E’ la scatola delle mie e delle tue insicurezze, delle mie e delle tue paure, del nostro continuo oscillare tra “vorrei” e “non posso”.

E’ una scatola sempre aperta, sempre lì, sempre dentro di me.



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